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ISTITUZIONE DELLA COLLABORAZIONE PASTORALE DI MUSILE DI PIAVE

Musile, Chiesanuova, Millepertiche, Caposile, Passarella, Santa Maria di Piave CON GIOIA ANNUNCIAMO CHE DOMENICA 2 DICEMBRE TUTTE LE NOSTRE PARROCCHIE SONO INVITATE DAL VESCOVO A TREVISO PER L'ISTITUZIONE UFFICIALE DELLA COLLABORAZIONE DI MUSILE DI PIAVE.
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PARROCCHIA DI MUSILE

PARROCCHIA DI MUSILE DI PIAVE (836 – 1924) Mons. Prof. Sac. Costante Chimenton -Treviso 1924 La Chiesa di  S. Donato in Musile Sul Piave E Ruinis Pulchriores: La Chiesa di  S. Donato in Musile Sul Piave  
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Diario di bordo viaggio in Terra Santa

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Sabato 07 Agosto.
Eccoci qui, abbiamo attraversato Gerusalemme in bus, abbiamo conosciuto il villaggio di Neve Shalom dove palestinesi e Israele tentano di vivere il miracolo della pacifica convivenza. Ora siamo ad Efraim, unico villaggio in tutta la terra santa completamente cristiano, dove ortodossi e cattolici vivono l'ecumenismo della vita. Che straordinarie testimonianze. Ora ad Efraim c'è un forte vento ma si sta davvero bene. Sotto un cielo stellato vi salutiamo.


Domenica 08 Agosto

 

Un altro giorno è trascorso. Abbiamo visto Nazareth, poi la casa di Giuseppe e il luogo dove è avvenuto l'evento della nostra salvezza: il luogo dell'annunciazione quando l'angelo Gabriele diede il nome nuovo a Maria chiamandola Piena di Grazie, il Signore è con te! Poi abbiamo salito il Tabor a piedi: una bella salita di 40 minuti! E siamo giunti così alla cima del monte della trasfigurazione. Abbiamo mangiato e poi pregato nella chiesa: bello bello davvero! Il monte della presenza di Dio! Buonanotte a domani.

Lunedì 09 Agosto

Giornata molto intensa oggi e soprattutto molto molto calda. Siamo scesi a piedi dal Tabor alle 8 del mattino ed era già caldo, poi con il bus siamo andati a Tiberiade. Siamo saliti sul monte delle beatitudini e di li, a piedi, siamo scesi sino al lago di Tiberiade. Abbiamo camminato quasi un'ora e abbiamo letto il discorso della montagna di Gesù, che ha proclamato su quelle terre. Abbiamo visitato il luogo della moltiplicazione dei pani e poi siamo andati a Cafarnao, presso la casa di Pietro, dove Gesù è abitato. Poi abbiamo risalito a piedi il Tabor.
E' stata una giornata ricca di colori, di profumi, di vento caldo, e di passi sulla sabbia, sull'asfalto e nel lago. Alla preghiera di questa sera abbiamo condiviso con fatica ma insieme la commozione per una fede ridonata. Shalom.

Martedì 10 Agosto

Ora da Betlemme il gruppo trova riposo. Siamo entrati attraverso le mura che dividono palestinesi e israeliani. Fa molta tristezza vedere questa divisione. La terra santa è divisa. La terra santa, luogo del Signore della pace, è un segno di contradizione per le sue guerre.
Oggi siamo giunti alle sorgenti del Giordano, al confine con il Libano. I nostri occhi hanno visto militari, carri armati, fucili e campi minati. E poi siamo entrati nel parco del fiume Giordano, dove abbiamo rinnovato il nostro battesimo nelle sua acque, e siamo nuovamente stati bagnati nella fede. Dopo questa suggestiva liturgia, siamo scesi per un'ora di cammino, accompagnati dal fiume Giordano, sino a giungere  alle sue cascate. Nel pomeriggio abbiamo visto i confini della Giordania, Gerusalemme, e poi Betlemme finalmente: la casa del Pane.
Siamo giunti al nostro albergo molto stanchi ma negli occhi brillava ancora il battesimo rinnovato per le mani di don Flavio che, con una conchiglia, ha benedetto tutti noi. A domani

Mercoledì 11 Agosto

Un altro giorno é trascorso in fretta, come in fretta abbiamo viaggiato oggi fra Betlemme e Gerusalemme con i mezzi pubblici. La giornata é iniziata alle 6.30, colazione e poi a piedi abbiamo attraversato il muro della vergogna e della paura. Siamo stati controllati per uscire e poi siamo ritornati a Betania, al luogo in cui Gesù fece il suo ingresso messianico: abbiamo pregato e contemplato il mistero dell'Osanna e del crocifiggilo e poi a piedi siamo andati a Gerusalemme. Abbiamo visitato il luogo della dormizione di Maria e nella chiesa del cenacolo abbiamo celebrato l'eucaristia. Poi abbiamo attraversato Gerusalemme, visto da distante il muro del pianto e soprattutto camminato attraverso il mercato arabo tra ebrei, armeni, arabi e tanti turisti. Un esplosione di colori, voci, profumi, odori acri e forti di spezie vendute sulle strade. Tanti occhi che ci guardavano, tanta gente che salutava e altra che forse guardava più ai nostri portafogli che a noi. Ora siamo rientrati a Betlemme. Il vento soffia forte qui ed è fresco: il miracolo atteso di tutta la giornata che è calda, molto molto calda. Ci fanno male i piedi per i tanti passi fatti. Ci fanno male gli occhi per tante cose vedute: per la commozione insieme per il dolore nel vedere ancora soldati che controllano la città Santa. Ma chissà forse le parole di Gesù in pianto contemplate oggi: "Gerusalemme, Gerusalemme perché uccidi i profeti?" riecheggia ancora forte nelle sue mura. Forse forti  sono ancora le sue parole in questa sua terra che profuma, nonostante tutti, ancora di Lui. Forse lo abbiamo pure visto. Forse...

Giovedì 12 Agosto

Giorno intenso. La moschea di Omar ha fatto visita alla nostra vita. Un enorme tempio tutto mosaicato di azzurro, blu  e bianco. La sua spianata è molto grande, bianca, caldissima per il sole che non smette mai di scaldare questa terra. Poi siamo passati al muro del pianto. Ci siamo avvicinati ai fratelli ebrei che pregavano, cantavano, suonavano, chiedevano pietà muovendosi verso il muro. Abbiamo visto i riti di iniziazione di alcuni ragazzi ebrei che passavano al mondo adulti potendo così leggere finalmente la torah: la parola di Dio. Era tutta una festa. Poi siamo giunti al momento  più intenso del nostro pellegrinaggio: l'orto del getsemani. Siamo rimasti in silenzio e in preghiera per quasi due ore ... Abbiamo vissuto il nostro deserto interiore in ascolto della passione del nostro Signore secondo il vangelo di Marco. Davanti a noi tutta Gerusalemme con la sua cupola d oro e le voci del muezzin  che facevano da sottofondo. Li abbiamo vissuto la confessione e la Santa messa. Il getsemani e le lacrime di Gesù han lasciato spazio alla via dolorosa fino al calvario e santo sepolcro. Che emozioni: ancora colori e mercati e poi le stazioni della via crucis e l'amore di cristo che si fa sudore, che si fa condivisione, che si fa amore dentro le pieghe della storia a volte bassa, bassissima, dell'uomo. Il santo sepolcro con le pie donne che baciavano la terra, la pietra, la tomba vuota.  E noi insieme con sorpresa, sconcerto, devozione compiere i medesimi gesti comprendendo chiaramente che il mistero diventava così reale, così vicino, così rivelato, così semplice, così palpabile...

Venerdì 13 Agosto

Oramai siamo giunti alla fine di questo pellegrinaggio. Oggi è stata una giornata molto faticosa dal punto di vista fisico. Ci siamo alzati alle 5 poi colazione, partenza verso il deserto e poi abbiamo camminato per tre ore e mezzo nel deserto da Gerusalemme a Gerico, tutto un sentiero in mezzo alle montagne di roccia, sabbia e qualche pianta qua e lá. Abbiamo fatto una pausa in un monastero greco (monastero di San Giorgio) dove ci hanno offerto da bere nonostante non fossero poi così felici della nostra presenza che rompeva il loro silenzio ortodosso. Poi siamo ripartiti e dopo quasi un'altra ora di cammino abbiamo incominciato a intravvedere Gerico e abbiamo fatto un sospiro di sollievo. Era molto caldo ed eravamo stanchi ma non avevamo mai visto nulla di così bello. Un deserto dove anche solo un fragile e povero rivolo d'acqua ha la capacitá di far sbocciare la rosa del deserto in quindici minuti...
Gli iraci o marmotte del deserto si rincorrevano davanti a noi e le grotte degli eremiti ci colpivano per l'ostilità dei posti dove sono state costruite e il pensiero di queste persone che ancora vivono in queste grotte per pregare il nostro Dio.  Era molto caldo ma é stata un esperienza unica davvero. Poi siamo giunti con il bus al Mar Morto, chiamato così per la sua alta salinità che non permette a nessun essere vivente di vivere. La sua grande particolarità è che si galleggia senza nessuna fatica: qualcosa di impressionante. Poi i suoi fanghi e il suo sale hanno un forte potere curativo per la pelle. Nel pomeriggio finalmente abbiamo visitato la basilica della Natività... Toccante come tutto del resto...
Grazie di cuore a chi ha pregato per noi e grazie a quanti ci hanno permesso questa esperienza..sarete aggiornati al più presto con le foto.

 

EMMAUS